sabato, 30 aprile 2005
Pensieri sferici navigano in una stessa mente, incapaci di compenetrarsi vagano eccitandosi l'un l'altro per il breve contatto...
sabato, 30 aprile 2005
Scrivi, ti prego. Due righe sole, almeno, anche se l’animo è sconvolto e i nervi non tengono più. Ma ogni giorno. A denti stretti, magari delle cretinate senza senso, ma scrivi. Lo scrivere è una delle più ridicole e patetiche nostre illusioni. Crediamo di fare cosa importante tracciando delle contorte linee nere sopra la carta bianca. Comunque, questo è il tuo mestiere, che non ti sei scelto tu ma ti è venuto dalla sorte, solo questa è la porta da cui, se mai, potrai trovare scampo.
Scrivi, scrivi.
Alla fine, fra tonnellate di carta da buttare via, una riga si potrà salvare (Forse).
Dino Buzzati
sabato, 30 aprile 2005
Le mie parole forse non avranno senso, non avranno tonalità. Nemmeno una voce.
Saranno solo Bisbigli. Sussurri che voglio si perdano. Si mischino Altrove per diventare ancora più miei.
Mi do voce per non ascoltarmi.
Ossimoro che si ripete.