venerdì, 30 settembre 2005
Aspetto che un esercito mi liberi dall'assedio.
Può una città disabitata essere occupata?

Bisbigliato da Opalescente | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link
venerdì, 30 settembre 2005
La vecchia mi ha detto che solo la morte ricorda l'urgenza delle cose.
Che solo quando qualcuno muore ci ricordiamo che non abbiamo prestato abbastanza attenzione alle parole che diceva, ai suoi gesti.
Ho riso.

Non solo la morte, non solo...
Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link
giovedì, 29 settembre 2005
Il treno non era semideserto come al solito a quell'ora.
Frugo nella borsa rossa e tiro fuori il libro. Sulle ginocchia, tenendolo aperto con i pollici, senza fare troppa pressione perché non si veda il segno sul dorso. I miei libri devono sembrare freschi di stampa, non voglio che si deduca l'abuso che ne ho fatto. Che si vedano i segni di denti di una cannibale sulle pagine e sulla copertina.
Squilla un telefono, troppo forte perché non mi infastidisca.
Faccio finta di nulla e mi costringo a non mostrare il mio disappunto.
Non possono interrompere i miei momenti di pace. Solo su questo treno io sto bene, perché non ci sono pensieri che non siano dentro le pagine del libro di turno, non ci sono parole che mi mancano, non ci sono mani fredde e viscide che mi toccano e che non si sostituiscono a dita calde e rassicuranti. Sono sospesa e tutto tace.
Spegni quel telefonino che interrompi la salvezza!
Resisto, ma la conversazione ha inizio.
Amò, arivo verso mezzanotte, dai nun me poi rompe così ogni vorta
Digrigno i denti, forzandomi di non imprimere lo stesso nervosismo alle dita. Il libro non si DEVE rovinare.

Lo so, lo so... ma che ce devo fa'? Dai, domani se ne annamo ar cinema...

Alza ancora di più il tono della voce. È intollerabile tutto questo.
Richiudo il libro e, delicatamente, lo poso sul sedile vuoto accanto a quello che occupo.

A me nun me piace quello là... Nun potemo vedè n'artra cosa?

Silenziosa infilo nuovamente nella borsa, senza guardare né lui, né la borsa o il suo contenuto. Afferro. Mi alzo e mi avvicino a quel dissacratore.
Mi guarda e sorride. Muovo un solo dito.
Mi allontano e penso che avranno un bel po' da pulire. Tutto quel sangue sul sedile.

Prossima fermata Tiburtina

Il libro nella borsa rossa, a riposo.
Mi alzo e mi avvicino alle porte fulminando con lo sguado quello stronzo che ancora parla al telefono, quasi urlando... Mah...


Bisbigliato da Opalescente | commenti (4) | commenti (4)(popup)
Link
giovedì, 29 settembre 2005
Stanotte Ian Curtis non mi abbandona e si infila sottopelle, come uova di insetto che domani mi deformeranno, nutrendosi di me.
E intanto a new dawn fades...

Change of speed, a change of style
A change of scene, with no regrets
A chance to watch
admire the distance
Still occupied - though you forget
Different colours, different shades
Over each mistakes were made
I took the blame
Directionless, so plain to see
A loaded gun won't set you free
So you say
We'll share a drink and step outside
An angry voice and one who cried
We'll give you everything and more
The strain's too much,
can't take much more
Oh I've walked on water,
run through fire
Can't seem to feel it anymore
It was me - waiting for me
Hoping for something more
Me - see me in this time -
Hoping for something else


Buonanotte...
a chi la vuole
Bisbigliato da Opalescente | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link
mercoledì, 28 settembre 2005
Io non me lo merito tutto questo. Davvero non me lo merito.

Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link
martedì, 27 settembre 2005
La cattiva amante

Ragazzi avete mai provato il buio del deserto?
Le dune come balene addormentate
la sabbia nella bocca
e poi un pensiero pesante...come roccia

Qualcosa si muove lontano, sono braccato
è qualcosa che spazza il deserto, la sabbia sotto il cielo aperto
mi accocolo e mi riparo ed ad un tratto capisco:
sono un cane al palo con una catena senza fine, eppure legato

Amo, amo, amo e niente che risponda
amo, amo, amo e niente...

Si muove qualcosa lontano e si avvicina con violenza
animale, uomo o donna, non capisco
forse solo una presenza
forse la notte stessa che con il deserto si mescola
sempre la notte che cucina la mia carne
sempre la notte
mia cattiva amante

Amo, amo, amo e niente che risponda
amo, amo, amo e niente...


Andrea Chimenti
Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link
martedì, 27 settembre 2005
Amore...
l'ultima cosa che ho sentito dire mentre entravo in ascensore...
Errore dettato da un'abitudine strana.
Doramon mi sorride, seduto oltre la tastiera.
Ha una tasca in pancia dove c'è dentro tutto.
Forse sono lì i miei denti, o, magari, nell'acquario...
Devo cercare meglio, non posso averli persi.
Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link
sabato, 24 settembre 2005
Pensieri su pensieri.
Emozioni senza filtro, strabordano da pelle rovinata e senza tatto.
Si aggrovigliano le immagini e non so più distinguere cosa sia vero da quello che nasce, dissacrato, nella mia testa.
È una penosa esplosione che non ha sbocchi. Solo nervi tesi che si autoledono in impulsi elettrici. Come in un film di fantascienza.
E non ha saliva la mia bocca e le ciglia non bastano a filtrare la luce.
Alzo il volume, devo stordirmi e non sentire quel ghignare alle mie spalle che si avvicina.
Ho un foglietto in meno da stringere nella mano. L'ho ingoiato, lo sai?
Devo scappare via, devo trovare un rifugio dove nascondermi.
E inizio a cantare, ma non conosco le parole e la melodia non mi aiuta.
Allora picchio i pugni contro il muro. I vicini si lamenteranno.
Esco, sì. Esco e scoppio nel traffico...
"...Jack io non te l'ho mai detto ma era da un sacco di tempo che desideravo qualcosa del genere, volevo avere una sorta di legame, e lo so che questa parte la odierai, ma prima che tu te ne andassi, e anche dopo, sognavo ad occhi aperti di incidenti stradali. Spesso, mentre guidavo, mi immaginavo di ribaltarmi, di sbandare, essere sbalzato fuori dalla macchina e farmi male. Volevo cadere di testa e perderne metà, oppure sulle gambe e perderne una o anche tutt'e due, volevo che mi accadesse qualcosa che mi obbligasse ad evere meno scelte di fronte a me, così la mia mappa avrebbe avuto un'unica pista da percorrere, diritta, segnata in rosso. Volevo limiti, paletti, per alleviare il peso, perché la vera tortura, Jack, quando eravamo lassù al buio, era il silenzio! Tutto quello che desideravo era sapere che fare."

E non pagherò mai una scommessa persa.
Salgo su una giostra che non gira e lo odio questo cavallino tutto ornato di specchietti e fili colorati.
Perché non sai girare?

Bisbigliato da Opalescente | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link
sabato, 24 settembre 2005
alla fine l’estate
non ci portò che guai
bugie e promesse infinite
cose dette
alcune sussurrate
e va da sé
ora non servi più a niente

sfocate le scene
alcune epocali
e va da sé
di asciugamani celesti
a cancellare le tracce madreperla
dello sperma tra i seni

con te se ne vola via
l’oro dei giorni
vola il piacere degli occhi
mai sazi di nuovi profili
mentre gridi i tuoi
non mi servi più a niente...


Valentina Dorme

Colonna sonora di notti senza senso.
Bisbigliato da Opalescente | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link
sabato, 24 settembre 2005
Come puttana fragile in cerca d'occasioni
So dove sta il delirio e trema il cuore...


And the radio plays...
Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link