lunedì, 26 marzo 2007
La prima cosa che avevo imparato da solo, senza l'aiuto di Ida, di Dellwood, di Alma o di chiunque altro, la mia prima verità era questa: scopare è come tutte le altre cose, tu credi di fare una cosa e invece ne fai un'altra. Pensi di succhiare, penetrare e baciare, abbracciare ed eiaculare. In verità, racconti una storia.
Prima di tutto, però, devi sapere di avere una storia. Secondo devi sapere di doverla raccontare. Saperla raccontare bene è importante, ma il segreto per scopare bene è saper ascoltare bene. Scopare diventa bello solo quando due storie cominciano a diventare la stessa storia - storia di sesso da esseri umani - quando due corpi smettono di essere due corpi e cominciano a essere il grande tormento, un unico cuore che batte.
La maggior parte degli uomini, dei poveri uomini, racconta sempre la vecchia storia dell'eiaculazione del cazzo duro, e devono sempre essere loro quelli che appoggiano se stessi.
La maggioranza delle donne, delle povere donne, racconta questa storia, che in realtà non è una storia: tu parli, io ascolto e dimmi quando hai finito. Finiscono sempre per essere quelle a cui si appoggiano i maschi. Non funziona così quando si scopa. Scopare bene è come un baratto, una lotta, uno scambio continuo di racconti e bugie finché non si arriva alla verità.


L'uomo che si innamorò della luna, Tom Spanbauer

Bisbigliato da Opalescente | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link
domenica, 18 marzo 2007
Mi corre incontro la nebbia rossa graffiandomi la faccia con carezze pungenti. Un quintetto d'archi nelle orecchie e una viola, pizzicata sulla mia pancia. Sarebbe bello finisse tutto qui, nel tepore umido. Nella speranza dell'alba.

Bisbigliato da Opalescente | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link
sabato, 17 marzo 2007
La tristezza non si regala, è sempre in contodeposito.
Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link
venerdì, 02 marzo 2007
Improvvisamente il soffitto è troppo alto perché possa graffiarci sopra il mio nome.
Secco il suono della batteria scalza il midollo in un percorso al contrario, ostile alla gravità. Si ferma alla base della testa prima di esplodere per lasciarmi sulla lingua lo stesso sapore di quell'idioma che solo in una piccola Babele può esistere.

Bisbigliato da Opalescente | commenti | commenti (popup)
Link