lunedì, 28 maggio 2007
Un amico mi ha "dedicato" questa canzone, cantata tanti anni fa da Patty Pravo.
Ho sorriso nel leggere il testo in cui lui mi vede...

Pigramente Signora

Negli occhi tuoi che tempo fa
forse è ancora notte
stai sognando
e il sole va sgranando via
dal tuo collo le perle dei giorni
pigramente bambina tu
tu di seta un riflesso tu
dai seni scarni
simulando l'estate vai
e rabbrividendo riderai
dei finti Inverni

Donna di più, quasi un'idea
pelle confetto e mandorle amare
e amare vuoi preziosa un po'
tiepida fiamma non fa rumore
pigramente bambina vai
e danzando dietro i passi tuoi
danzando torni
specchio, specchio chissà chi è?
clonazione forse un'altra te
sfumi i contorni

Stagioni di vento
le storie, gli amori
signora...
rimani il nome tuo qual è?

Nei giorni tuoi che giorno è?
un giorno uguale fitto di giorni
pigramente bambina sei
navigando cieli che tu sai
e mentre dormi
simulando l'estate vai
quante volte riderai con lui
dei finti Inverni

Stagioni di vento
le storie, gli amori
tu pigra
tu ignara
signora...
rimani, il nome tuo qual è?
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domenica, 27 maggio 2007
Ricciolo d'oro

Riccioli d'oro che non ho mai avuto, se non nelle mani. Stanche e frementi.
Come sono io ora.

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lunedì, 07 maggio 2007
Non è snobismo letterario, non faccio l'intellettualoide da cui non mi vesto nemmeno la domenica.
La lettura è l'ultimo e, ormai, unico mio atto di fiducia nel genere umano.
È il mio appiglio alla vita.
Comprimo il corpo (negli interstizi tra una lettera e l'altra) e dilato il pensiero (nelle facce dei personaggi, negli odori delle immagini, nelle burrasche degli intrecci, nei continui movimenti epifanici della narrazione, nel suono stesso delle parole). Nell'esatto momento in cui queste due azioni si allineano, io, finalmente, respiro.
Non ho bisogno di scrittura di intrattenimento (non biasimo chi la predilige, a ciascuno il suo e la propria necessità), io ho bisogno di essere, piuttosto, "trattenuta" dentro maglie scricchiolanti e fluide.
Perché non scrivo? Semplicemente perché in questo mondo di scrittori esiste qualcuno che non sa scrivere.
E non è una frustrazione non vedere il mio nome su una copertina.
Con l'inchiostro simpatico è ben stampato all'interno di ogni libro che amo, accanto ai nomi dei protagonisti.
Io esisto in ogni libro che ho letto.
È chiaro, no? Io sono una lettrice.
Lasciatemi credere ancora un po' nell'uomo.

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