lunedì, 25 giugno 2007
Tu non ti raccogli mai. E quando ti spargi è come fosse carnevale.
Un contagioso giro di maschere e pioggia di coriandoli.
Non mi costringi mai a partecipare alla parata, sai che la folla mi vomita come un corpo estraneo.
Eppure mi è sfuggito un battito. E non si ferma più.
mercoledì, 13 giugno 2007
Braccata. Circondata dai fantasmi. I conti non finiscono mai. Finisco prima io. Ma forse è solo una sensazione. Ma io vivo di sensazioni. Io sono una sensazione. La sensazione è netta. È sporca. È tirata. La mia faccia. La ruga sulla fronte si fa più profonda. Io sprofondo. Non prendo fiato. Ho il fiato sul collo. Io non capisco. Non stai dalla mia parte. Io sono in mille parti. Dammi uno schiaffo. Ma a me. Non per te. Fai una sola cosa per me. Ascolta.
[Solo il rumore delle ruote sull'asfalto. Il motore è spento, ma gira tutto. Il mondo continua. Da qualche parte.]
giovedì, 07 giugno 2007
Non mi decido ad andare a letto, eppure ho un buon libro che mi aspetta, come un sogno, nascosto sotto il cuscino.
Continuo a immaginare liste da riempire e scaffali da ordinare e riordinare.
Non ho bisogno di nessun tipo di ordine, una volta tanto. Solo di una bocca su cui addormentarmi, morbida.
E la paura?
Saprò accarezzarla insieme a quell'aspra disperazione che arriva ogni giorno, all'improvviso a schiaffeggiarmi quando meno me lo aspetto.
Saprò, saprò... non temere.
Ma adesso voglio la bocca.
La bocca del mondo.