venerdì, 20 luglio 2007
Io non mi trovo e tu dici che sono qui.
Allora sei tu che non ci sei.
Ecco, mi ri-trovo, correndo con le forbici in mano.
Come nel libro.
E i fiori non tremano più.
lunedì, 16 luglio 2007
Quando la mira del tuo sguardo si sposta, parole dense diventano vino annacquato.
Della corposità e della persistenza resta solo una sgradevole riproduzione.
mercoledì, 11 luglio 2007
Mi sono allontanata, scalza. Sui ciottoli levigati e bianchi di questo posto che non conosci.
Ha un profumo lontano che non ti appartiene e che non assaggerai mai.
Non sorrido, ma scruto da sotto le palpebre i riflessi delle mie ciglia sull'acqua.
Potrebbe sembrare che sia un'allucinazione, ma, una volta tanto, è tutto vero.
Solo che non c'è più.
Mi rimetto le scarpe. I sassi, sulla strada del ritorno, sono appuntiti.
giovedì, 05 luglio 2007
Tu intanto guarda...
... che lo so che non ci speravi. Nemmeno io, forse. Siamo affondati e quasi affogati. Hai camminato sulle uova nella mia pancia e io mangiavo calcare per costruirmi un unico grande guscio che fosse il più solido possibile. Niente più di un pulcino bagnato ogni mio pensiero, niente più di una briciola rimasta aggrappata all'angolo della bocca. Ma poi cosa importa? Rimani qua e intanto guarda. I colori esplodono e il rumore può essere solo quello di anno che è passato da qualche parte, facendoci male. Ma ci ha fatto male lui, non noi.
Resta qui accanto e guarda e, se ti scappa un sorriso, si congelerà nell'istante in cui scoppia la luce. Resta.
In quiete.
Tanto non ci abbiamo mai creduto che fosse silenziosa, che fosse davvero statica. Ma non importa se tutto gira troppo velocemente, basta che ci sia questa spalla contro cui sbattere.
Ecco, la luce ti ha fregato! L'ho visto che sorridi.